Nguyen Anh Quoc
Il libro analizza la trasformazione del denaro da mezzo di scambio a struttura di potere in grado di organizzare il lavoro, possedere e distribuire risorse e plasmare la vita sociale. Su questa base, l’opera esplora l’emergere dei dati come nuova forma di valore e dell’intelligenza artificiale come nuovo meccanismo di potere nell’economia digitale. Attraverso un’analisi delle relazioni tra denaro, dati, algoritmi e persone, il libro mostra che il potere economico si sta spostando dalla proprietà materiale alla proprietà dei dati e alla capacità di elaborazione delle informazioni. Questo processo apre possibilità senza precedenti in termini di produttività, espansione della conoscenza e liberazione del lavoro, ma comporta anche il rischio di una concentrazione del potere sui dati, di un’erosione della privacy e di una maggiore dipendenza dalla cognizione. L’opera affronta le questioni relative alla libertà, all’equità, alla responsabilità e alla dignità umana in una società algoritmica, proponendo così un modello di sviluppo incentrato sull’uomo. In tale modello, il denaro, i dati e l’intelligenza artificiale sono guidati da principi che sono al servizio dello sviluppo umano, anziché diventare strutture di potere al di fuori del controllo umano.