Vlasta Meden Klavora
La fine del XIX secolo e l’inizio del XX secolo hanno portato con sé una nuova visione dell’arte. Gli artisti d’avanguardia cercavano ispirazione nell’arte primitiva, nei disegni dei bambini e nelle opere realizzate da pazienti affetti da disturbi mentali. Inizialmente, solo i medici si interessavano a queste ultime opere, utilizzando il mezzo artistico per monitorare l’evoluzione del disturbo mentale. All’inizio, l’arte era considerata priva di valore e quindi veniva per lo più distrutta. Solo pochi riconobbero il valore espressivo delle creazioni di questi pazienti. Essi studiarono le opere d’arte, le salvarono e, infine, le esposero al pubblico. Il libro Il mistero dell’anima nell’immaginario visivo parla della sorprendente creatività di cinque artisti affetti da disturbi mentali: Hinko Smrekar, Nina, Pigro, Maks e Krištof. Il metodo di studio utilizzato si basa sull’analisi patografica dei dati; un tentativo di comprensione teorica dell’interpretazione che l’artista stessa dà della propria arte e di supervisione della produzione creativa del paziente durante il processo psicotico. Questo libro è destinato a chi lavora con persone affette da disturbi mentali, agli arteterapeuti e a chi dipinge i propri sogni e ama la creatività artistica.