Dr. Ekundime Fergus Ekundime
Questo libro esamina l’evoluzione del Camerun come 'Stato unitario decentralizzato', ripercorrendo il percorso che va dalla proclamazione del decentramento nella Costituzione del 1996 alla sua lenta attuazione. Il volume tratta la teoria delle politiche pubbliche, i modelli di decentramento e la divisione coloniale del Camerun tra il dominio francese e quello britannico, che ha determinato le attuali tensioni in materia di governance. Tra le principali tappe giuridiche esaminate figurano le leggi sul decentramento del 2004 e il Codice generale delle autorità regionali e locali del 2019, che ha finalmente consentito l’elezione dei Consigli regionali nel 2020 - 24 anni dopo che ne era stato previsto il mandato costituzionale. Un punto centrale è la crisi anglofona, che ha portato all’istituzione di un regime di status speciale per le regioni del Nord-Ovest e del Sud-Ovest, comprendente una Camera dei Capi e un Conciliatore Pubblico Indipendente. Il libro tratta inoltre delle autorità tradizionali, della partecipazione della società civile, delle esperienze comparate di decentramento in Africa e delle sfide persistenti: scarsa autonomia fiscale, carenze di capacità, rischi di corruzione e il conflitto anglofono irrisolto. L’autore conclude che il decentramento rimane incompleto ma essenziale per la coesione nazionale del Camerun e la gestione della diversità.