Merve Sahin
La presente ricerca esamina e analizza il modo in cui le persone che vivono in complessi residenziali recintati, condomini e insediamenti informali (gecekondu) percepiscono la criminalità, sviluppano atteggiamenti nei suoi confronti o adottano misure di prevenzione, nonché il modo in cui il processo di trasformazione urbana di Istanbul si articola in tale contesto. A tal fine, sono state condotte interviste approfondite semi-strutturate con individui residenti in ciascuna tipologia abitativa, per indagare sugli episodi di criminalità vissuti nello spazio urbano e sulle loro percezioni complessive. Lo studio mira a comprendere in che modo le persone appartenenti a diverse classi socio-economiche combattono la criminalità, come si proteggono da essa, quali sono le loro esperienze nella vita quotidiana e l’impatto delle loro opinioni sulla criminalità sulla scelta degli spazi abitativi. A seguito delle analisi e delle valutazioni, viene spiegato come si configura Istanbul e, in particolare, come si è trasformata attraverso la lente della sociologia urbana e della criminologia. Nell’ambito di questo studio, sono state condotte interviste con un totale di 15 partecipanti - 5 persone per ciascuna tipologia abitativa - e i risultati sono stati valutati attraverso un approccio qualitativo.