Amira Horchani / Jihen Ladib / Naoufel Jarray
Dall’apparizione del primo polimero artificiale, il celluloid, i polimeri hanno conosciuto uno sviluppo considerevole e occupano oggi un posto di primo piano nell’industria farmaceutica e medica. Le loro proprietà fisico-chimiche diversificate ne spiegano l’ampio impiego come eccipienti, in particolare per le loro proprietà leganti, gelificanti e filmogene. Consentono inoltre di controllare il rilascio dei principi attivi, di migliorarne la biodisponibilità e di facilitarne il trasporto attraverso le barriere biologiche. Nel campo della vaccinologia, alcuni polimeri rappresentano adiuvanti innovativi in grado di potenziare la risposta immunitaria. In oncologia, la loro integrazione in sistemi nanoparticellari favorisce la veicolazione mirata dei farmaci e contribuisce a ridurne la tossicità. Nel campo dei dispositivi medici, vengono utilizzati nella progettazione di impianti, biomateriali per l’ingegneria tissutale e superfici funzionalizzate a scopo terapeutico. I polimeri costituiscono quindi un asse fondamentale dell’innovazione farmaceutica, che richiede un maggiore sviluppo della ricerca e degli investimenti.